fbpx
ClassificheFocus

2022: La musica contemporanea mi butta su

the zen circus

5 assunti divisi per punti, 5 pezzi contemporanei, 5 tracce bonus impressionanti

Punto 1 – il Criterio
Per stilare una classifica è necessario stabilire un criterio a priori, e renderlo applicabile a tutti gli elementi presi in considerazione, analizzare i concorrenti e poi riporli in ordine secondo i parametri stabiliti.

Punto 2 – la Classifica
Classificare
la musica è di per sé qualcosa di impossibile, perché nemmeno le piattaforme di ascolto online la hanno ascoltata tutto, al massimo la possono riprodurre, ma non ascoltare. Ho cercato informazioni in merito a quanta musica nuova esce, siamo sulle 60 (MILA) canzoni. Al giorno. Solo su Spotify. Una canzone nuova caricata ogni 1,4 secondi, per gli amanti dei numeri. Una quantità di note, beat, sinfonie e suoni che si va ad aggiungere ad un catalogo di brani pressoché illimitato. Abbiamo tutto a portata di click (o di swipe), non è una pubblicità primi anni 2000, è la realtà degli anni 2020.

Punto 3 – Personalmente
Le liste sono crudeli, costringono gli uni sopra gli altri, talvolta in maniera arbitraria (dipende dai criteri dei Punto 1), altre volte con merito. Nel caso musicale, le note, gli strumenti e le voci contribuiscono a formare dell’arte, e questa è strettamente soggettiva. Ad esempio, c’è chi preferisce la scultura alla pittura, ad alcuni piacciono di più i pittori realisti, altri si fanno impressionare. Nel nostro caso dovremmo quindi redare dei ranking per categorie (Punto 1), il che ci aiuterebbe a classificare (Punto 2) un qualcosa di soggettivo (Punto 3).

Punto 4 – la Scelta
È quindi difficile scegliere 5 canzoni, ridurre a pochi minuti il nostro ascolto di un intero anno. Estrarre una ventina di minuti dai 19.864 minuti ascoltati secondo il tanto atteso wrapped (“l’avvolto” se si vuole tradurre), uno strumento geniale quanto innocente ed al tempo stesso una magnifica formula di elaborazione dati, applicata alla customer care. Noi utenti aspettiamo questa classifica, più di quanto aspettiamo il nuovo lavoro – un album! – del nostro artista preferito. La differenza è che il wrapped è uno strumento sfoggiabile e quindi ci rimanda al Punto 4, alla soggettività che applichiamo alla comprensione di un’arte, quella musicale, che ci affascina e ci tiene compagnia, riempiendoci non solo le giornate e le serate, ma anche gli ambienti e le strade: le vite.

Nello specifico Spotify mi coccola, mi gratifica, sono tra il 2% degli utenti che ha ascoltato più arte, mi confessa. Ho ascoltato 1189 artisti differenti mi viene svelato. Un numero impressionante, ma pur sempre un numero. Numeri. Su numeri. Cifre.
Di questi millecentottantanove me ne ricordo forse cento, e già mi sembrano tantissimi.

Punto 5 – Proviamoci
Spotify ci prova costantemente, è il suo lavoro, la piattaforma svedese cerca di farci apprezzare l’arte musicale, o più banalmente, come quasi tutte le piattaforme digitali, cerca di renderci dipendenti dai suoi servizi e dai nostri “artisti preferiti”.
Ecco, quindi, che gentilmente mi trovo a declinare alcune offerte del tipo “best of plus ultras 2022”, “best of alta rotazione 2022”, “best of indie Italia”; potrei continuare, ma con “canzoni che ci hanno fatto piangere / ridere” posso fermarmi. Non credo di aver mai pianto (versato lacrime) o riso (tipo a crepapelle) ascoltando musica, e probabilmente è una mia mancanza.
Spotify con queste playlist sceglie per noi (Punto 4), e a noi va bene. Punto. E basta.

Allora proviamo (Punto 5) a scegliere (Punto 4) delle canzoni che personalmente (Punto 3) mi sono piaciute, riordinandole secondo una classifica (Punto 2) del significato del testo (Punto 1).

Come assemblare tutto questo in una scelta di soli 5 brani quindi?
Buttiamola sul personale, giochiamo sporco e usiamo le emozioni, gli unici elementi rimastici, non captabile dalle intelligenze artificiali, per ora, siamo solo nel 2022 del resto, e da inizio anno ho aggiunto ai “miei brani preferiti” 236 canzoni.

Ecco, dunque, che i brani scelti sono le canzoni che più mi hanno accompagnato durante l’anno, o in momenti particolarmente significativi, o che ben assemblano stili musicali diversi con la contemporaneità dei tempi. Brani che mi hanno insegnato qualcosa grazie ai loro testi o alle loro ritmiche. Pezzi che sentimentalmente vorrei portarmi dentro, oltre che dietro, melodie che mi hanno messo allegria e fatto provare emozioni. Non è questo lo scopo ultimo dell’arte?


ARTISTI CONTEMPORANEI ITALIANI – 2022

5. BICICLETTA – LIBELLULE

E se tu vuoi pedalare,
verso chissà quale mare,
porta con te un pò d’amore,
per quando trovi una salita un pò più dura.
E se prendi velocità potrà far paura,
ma ricorda come disse mamma,
metti la cintura.

4. DISCAMORE – DOV’È LIANA

Un’estate insieme, la mia bocca sulla tua pelle
Un’estate insieme, con il cuore pieno e le mani strette

3. PRIVILEGIO RARO – TUTTI FENOMENI

Questa non è insurrezione
È solo un’arida protesta
Tu mi fai girare come la svolta a destra

2. NEANCHE UN’ORA SVEGLIO – ELEPHANT BRAIN

E mi sento più vecchio
E dovrò stare più attento
Se è da così tanto tempo
Che cerco di dirti qualcosa e mi sbaglio


1. CARO FOTTUTISSIMO AMICO MIO – THE ZEN CIRCUS + MOTTA

Lasciati attraversare
Lascia che il mondo giri su sé stesso senza far rumore
Qui dove nessuno può farti del male
E dolcissime son le parole
Per chi abbandoniamo e per chi rimane
E non avremo sonno
Avremo solo questa santa voglia di sbagliare tutto
Com’è sempre stato
Come solo è giusto
Essere ancora e per sempre insieme

Condividi: