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Etichetta: Xo/Republic
Data di pubblicazione: 7 gennaio 2022

Che cos’ha in comune The Weeknd con i Queens of The Stone Age? Sì sì, proprio i QOTSA, la band hard rock di “No One Knows” e “Go With The Flow”, gli autori di Songs For The Deaf, con Dave Grohl dei Foo Fighters alla batteria.

Che cos’hanno in comune, quindi? Apparentemente nulla. Eppure…

Non è una questione di genere (musicale). È una questione di immagini. “Dawn FM” è il nuovo disco di The Weeknd. Un concept album in cui si immagina l’esistenza di una radio immaginaria (Dawn FM, per l’appunto) che trasmette i 16 brani contenuti nella tracklist. Una radio che ha delle frequenze specifiche (103.5, che – se vi interessa – in Italia sono quelle di Isoradio nella provincia di Roma). “Dawn” significa alba, che è allegoria di rinascita. E la rinascita, l’uscita dal buio, è il tema portante di tutto il lotto.

“Just relax and enjoy another hour of commercial “free yourself” music on 103.5 Dawn FM”. Questo un estratto della prima, e omonima, traccia. Ed è un esercizio meditativo, una vera e propria psicoterapia, quello tessuto da The Weeknd brano dopo brano. Una lunga elucubrazione che affonda nel passato dell’artista (basta ascoltare il singolo “Out of Time”) per sviscerare i drammi del presente e mettere alla berlina la sua “maturità artistica” (esaltata in modo provocatorio dalla cover, che raffigura il cantante invecchiato di parecchi anni). The Weeknd parla di sentimenti e relazioni, ma usa questi concetti per fare un discorso più ampio sul nichilismo.

Ma “Dawn FM” come suona? Catchy, pop, R&B. Sonorità nelle corde dell’artista, che sono in realtà le stesse che l’hanno reso una star internazionale. Una confezione iper-prodotta e tirata a lucido, che nasconde un contenuto che parla di dolore. Un contrasto che, pur non essendo particolarmente originale, convince appieno.

Ecco dunque il legame con i QOTSA: il pretesto della finta radio (con tanto di speaker fake) come escamotage per farti ascoltare le canzoni. Le somiglianze, tuttavia, finiscono qui. Con The Weeknd il viaggio non è dentro un’auto in corsa attraverso deserto californiano, ma verso il fondo delle sue paranoie.

“Dawn FM” si candida come una delle proposte mainstream più interessanti dell’anno. Un disco consapevole da parte di un artista da anni sotto i reflettori. Riflettori che oltre ad illuminare fanno esaltare le ombre.

7.57.5
7.5Overall Score
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